Muri in pietra e regolamento edilizio: un'architettura chiusa ai cavi
Il carattere costruttivo di Bodrum impone vincoli diretti alla domotica. Spessi muri in pietra, travi in legno lasciate a vista e un linguaggio di facciata tutelato dalla normativa rendono qui impossibili percorsi di cavi che altrove sono di routine. Nelle nuove costruzioni la soluzione è chiara: l'infrastruttura viene posata già in fase di fondazione, i tubi passano prima che la pietra venga murata. Ma buona parte dei lavori a Bodrum sono ristrutturazioni di edifici esistenti, e lì tracciare i muri il più delle volte non è né possibile né corretto. In questo caso la logica si inverte: la dorsale critica viene cablata fin dove possibile attraverso pavimento, controsoffitto e cavedio impiantistico; i punti irraggiungibili vengono completati con terminali wireless. Non è una scelta ideologica, ma una decisione ingegneristica imposta dall'edificio — e, se impostato correttamente, funziona in modo affidabile quanto un sistema interamente cablato.
- Nelle nuove costruzioni l'infrastruttura si posa in fase di fondazione, prima della muratura in pietra
- Nella costruzione in pietra esistente, percorsi a pavimento, a soffitto e nei cavedi senza tracciare i muri
- Terminali wireless nei punti irraggiungibili — un sistema ibrido nato dalla necessità
- Apparecchiature invisibili, che non toccano il linguaggio della facciata
- Durata delle batterie e portata dei terminali wireless pianificate fin dall'inizio





